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Obbligo vaccinale in Francia: scoppiato nuovamente il morbillo a causa dei vaccini?
A partire dal 2018, a causa di una nuova epidemia di morbillo, l’obbligo al vaccino in Francia dovrebbe essere esteso da 3 a 11 vaccini. Secondo gli studi della biologa dr.ssa Cyrinne Ben Mamou con la vaccinazione contro il morbillo si raggiungerebbe però soltanto un'immunità temporanea. Ciò significa che l’autodifesa del corpo contro un’infezione dura solo per un breve periodo. In base a queste conoscenze basilari l’estensione dell’obbligo al vaccino può veramente proteggere da ulteriori epidemie di morbillo?[continua...]
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Il 14 luglio il primo ministro Edouard Philippe ha annunciato che dal 2018 in Francia l’obbligo al vaccino verrà esteso da 3 a 11 vaccini. Il motivo sarebbe una nuova epidemia di morbillo. Eppure secondo la biologa Dottoressa Cyrinne Ben Mamou lo scoppio di morbillo era prevedibile e pronosticato da epidemiologi. Lo scoppio di morbillo recidivo non deriva da una copertura vaccinale troppo debole, come sostiene l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), bensì attraverso il vaccino stesso. Poiché, secondo i loro studi, con la vaccinazione contro il morbillo si raggiungerebbe soltanto una immunità temporanea, ciò significa che l’autodifesa del corpo contro un’infezione dura solo per un breve periodo.
Al tempo dell’introduzione del vaccino contro il morbillo, tanti bambini si ammalavano di morbillo acquisendo così un’immunità a vita, la quale nella popolazione adulta dei paesi industrializzati era del 100%. Gli anticorpi venivano trasmessi dalla madre al bambino durante la gravidanza e l’allattamento.
Così i neonati soggetti a malattie venivano protetti e quando i bambini si ammalavano di morbillo erano in parte già protetti ed in grado di superare la malattia. La dottoressa Cyrinne Ben Mamou spiega: „Con una retrospettiva di 40 anni, siamo in possesso di dati obbiettivi, che ci permettono di capire l’influsso del morbillo. Negli studi, in cui sono stati esaminati gli effetti delle vaccinazioni sul sistema immunitario attraverso le generazioni, si giunse allo stesso risultato: il numero degli anticorpi delle persone vaccinate (e quindi dell’autodifesa) diminuiva di generazione in generazione.”
Alla luce di tali fatti l’aumento dell’obbligo vaccinale non porterebbe agli effetti desiderati – a parte quelli del bilancio finanziario dell’industria farmaceutica.
Testo della trasmissione
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15.08.2017 | www.kla.tv/10938
Il 14 luglio il primo ministro Edouard Philippe ha annunciato che dal 2018 in Francia l’obbligo al vaccino verrà esteso da 3 a 11 vaccini. Il motivo sarebbe una nuova epidemia di morbillo. Eppure secondo la biologa Dottoressa Cyrinne Ben Mamou lo scoppio di morbillo era prevedibile e pronosticato da epidemiologi. Lo scoppio di morbillo recidivo non deriva da una copertura vaccinale troppo debole, come sostiene l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), bensì attraverso il vaccino stesso. Poiché, secondo i loro studi, con la vaccinazione contro il morbillo si raggiungerebbe soltanto una immunità temporanea, ciò significa che l’autodifesa del corpo contro un’infezione dura solo per un breve periodo. Al tempo dell’introduzione del vaccino contro il morbillo, tanti bambini si ammalavano di morbillo acquisendo così un’immunità a vita, la quale nella popolazione adulta dei paesi industrializzati era del 100%. Gli anticorpi venivano trasmessi dalla madre al bambino durante la gravidanza e l’allattamento. Così i neonati soggetti a malattie venivano protetti e quando i bambini si ammalavano di morbillo erano in parte già protetti ed in grado di superare la malattia. La dottoressa Cyrinne Ben Mamou spiega: „Con una retrospettiva di 40 anni, siamo in possesso di dati obbiettivi, che ci permettono di capire l’influsso del morbillo. Negli studi, in cui sono stati esaminati gli effetti delle vaccinazioni sul sistema immunitario attraverso le generazioni, si giunse allo stesso risultato: il numero degli anticorpi delle persone vaccinate (e quindi dell’autodifesa) diminuiva di generazione in generazione.” Alla luce di tali fatti l’aumento dell’obbligo vaccinale non porterebbe agli effetti desiderati – a parte quelli del bilancio finanziario dell’industria farmaceutica.
di Mal.
https://www.neosante.eu/vaccin-de-la-rougeole-chronique-dune-catastrophe-annoncee/