WEBVTT

00:00.140 --> 00:07.918
Nei 160 anni di storia dell’estrazione petrolifera, si è ripetuto
innumerevoli volte che il petrolio sarebbe presto finito, solo

00:07.918 --> 00:14.238
per vedere, poco dopo, fissare una nuova data per il
“picco del petrolio” (il picco massimo del tasso di

00:14.238 --> 00:18.180
produzione mondiale) in un futuro più o meno lontano.

00:18.180 --> 00:25.117
Come si fa a sbagliarsi così spesso?
O forse il petrolio si è rigenerato?

00:25.117 --> 00:31.919
In effetti, ci sono esperti, come gli autori di best
seller l’ingegnere Hans-Joachim Zillmer e il geografo

00:31.919 --> 00:35.695
Prof. Werner Kirstein, che si spingono ancora oltre:

00:35.695 --> 00:42.476
Secondo lei, il presunto esaurimento delle riserve
viene utilizzato solo per far salire artificialmente i

00:42.476 --> 00:47.039
prezzi del petrolio con l'argomento della scarsità.

00:47.039 --> 00:52.429
In questa documentazione scoprirete
come sono giunti a questa conclusione.

00:52.429 --> 00:58.320
Passiamo innanzitutto all’importanza
del petrolio per noi esseri umani.

00:58.320 --> 01:04.436
Dall’inizio dell’estrazione industriale del petrolio, a partire
dal 1859, in Europa si è verificato un

01:04.436 --> 01:11.600
cambiamento strutturale fondamentale, che può essere
considerato alla base della nostra ricchezza odierna.

01:11.600 --> 01:18.265
Da allora, il petrolio, utilizzato come carburante per
i motori, garantisce mobilità, calore ed elettricità.

01:18.265 --> 01:25.182
Come materia prima, viene utilizzata per la produzione di
innumerevoli prodotti ormai indispensabili nella nostra vita,

01:25.182 --> 01:29.718
come ad esempio la plastica, le vernici e i fertilizzanti.

01:29.718 --> 01:37.249
Mentre nel 1945 il consumo mondiale di petrolio era pari a 6
milioni di barili (da 159 litri ciascuno) al

01:37.249 --> 01:45.703
giorno, nel 2012 era già salito a 88 milioni di barili,
ovvero l’equivalente di 44 superpetroliere al giorno.

01:45.703 --> 01:52.040
Il petrolio è quindi la principale fonte di
energia e il fondamento dell'economia mondiale.

01:52.040 --> 01:58.460
Un approvvigionamento adeguato di petrolio
riveste un’importanza fondamentale per l’umanità.

01:58.460 --> 02:08.460
Mentre negli anni ’60 un barile di petrolio costava
circa 2 dollari e ancora nel 1999 era disponibile a 10

02:08.460 --> 02:14.660
dollari, nel 2008 si è raggiunto un massimo di 148 dollari.

02:14.660 --> 02:20.656
Si pone una domanda importante: cosa ha
causato questo enorme aumento dei prezzi?

02:20.656 --> 02:26.666
Infatti: i prezzi elevati del petrolio hanno
ripercussioni negative sull’economia mondiale e, in

02:26.666 --> 02:31.574
ultima analisi, gravano su ogni singolo individuo.

02:31.574 --> 02:36.026
Crisi petrolifera nonostante l’eccesso di petrolio?

02:36.026 --> 02:42.718
Secondo gli studi dello storico dott. Rüdiger Graf, fino
al 1970 circa il petrolio era una fonte energetica

02:42.718 --> 02:47.420
economica e apparentemente disponibile in quantità infinite.

02:47.420 --> 02:54.649
La situazione cambiò solo con la crisi petrolifera del 1973,
quando l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC)

02:54.649 --> 03:00.028
cercò di imporre alle compagnie petrolifere
internazionali prezzi più elevati in cambio della

03:00.028 --> 03:04.738
concessione dei propri diritti di estrazione nazionali.

03:04.738 --> 03:10.622
Riducendo la produzione, ha esercitato pressione
sull’economia mondiale, fortemente dipendente dal petrolio; i

03:10.622 --> 03:14.480
prezzi sono aumentati e il carburante è diventato scarso.

03:14.480 --> 03:18.612
C’erano domeniche senza auto e autostrade deserte.

03:18.612 --> 03:24.431
Da allora il prezzo del petrolio non è mai più sceso ai
livelli precedenti, e ci è stato ripetutamente ricordato

03:24.431 --> 03:28.932
che dobbiamo ridurre il consumo di petrolio. Ma perché?

03:28.932 --> 03:37.117
In realtà, però, la produzione è aumentata
costantemente, passando da 0,3 milioni di tonnellate

03:37.117 --> 03:42.057
nel 1861 a 4.630 milioni di tonnellate nel 2018.

03:42.057 --> 03:50.190
Secondo il dott. Rüdiger Graf, non vi è motivo di ritenere che
questa importante risorsa sia destinata a esaurirsi a breve.

03:50.190 --> 03:55.346
Questo esito sarebbe determinato
esclusivamente da fattori politici ed economici.

03:55.346 --> 04:01.195
Dice testualmente: «Il problema non è che
abbiamo troppo poco petrolio. Il problema era ed

04:01.195 --> 04:05.369
è sempre stato che abbiamo troppo petrolio».

04:05.369 --> 04:10.815
: la teoria da manuale sulla formazione
del petrolio si basa su fondamenti fragili

04:10.815 --> 04:15.174
I libri di testo scolastici e universitari,
come il libro di biologia dei “Purves”,

04:15.174 --> 04:17.525
insegnano che il petrolio ha origine dai fossili.

04:17.525 --> 04:21.197
Non è molto noto su cosa si basi questa teoria.

04:21.197 --> 04:29.086
La rivista NEXUS scrive a questo proposito: «Nel
1757, il geologo russo Michail Lomonosov fu il primo ad

04:29.086 --> 04:33.470
affermare che il petrolio fosse di origine fossile».

04:33.470 --> 04:42.191
La sua ipotesi, basata sulle sue osservazioni personali e sulle
scarse conoscenze scientifiche dell'epoca, era la seguente:

04:42.191 --> 04:48.127
«Il petrolio si forma dai minuscoli corpi di animali che,
intrappolati nei sedimenti, sotto enorme pressione e

04:48.127 --> 04:55.814
ad alte temperature, si trasformano in petrolio nel
corso di periodi di tempo inimmaginabilmente lunghi.»

04:55.814 --> 05:01.907
Due secoli e mezzo dopo, l’ipotesi di Lomonosov
ha quasi assunto il carattere di un’ideologia.

05:01.907 --> 05:06.485
Ma nel frattempo è stata
confermata da esperimenti? Niente affatto.

05:06.485 --> 05:09.766
Sul Wall Street Journal si legge:

05:09.766 --> 05:16.938
«Sebbene l’umanità estraia petrolio da generazioni, si sa
ancora poco sull’origine dei giacimenti, così come sui processi

05:16.938 --> 05:21.900
che ne hanno determinato la formazione all’interno della Terra.»

05:21.900 --> 05:25.993
La formazione non biologica del petrolio

05:25.993 --> 05:32.881
La teoria abiotica, poco conosciuta, sulla formazione del petrolio
e del gas naturale è già stata menzionata come possibile variante

05:32.881 --> 05:36.431
in diverse edizioni storiche dell’enciclopedia Brockhaus.

05:36.431 --> 05:42.368
"Abiotico" o "abiogenico" significa che nella sua
formazione non sono coinvolti organismi viventi.

05:42.368 --> 05:48.996
Questa teoria – a differenza di quella sulla formazione del
petrolio fossile – parte dal presupposto che all’interno

05:48.996 --> 05:55.923
di molti corpi celesti si formino idrocarburi come il
metano dalla combinazione di carbonio e altri elementi.

05:55.923 --> 06:00.923
Il metano è il componente principale del
gas naturale e un precursore del petrolio.

06:00.923 --> 06:07.134
In diversi scenari è stato possibile, in via
sperimentale, estrarre metano semplicemente dalle rocce.

06:07.134 --> 06:12.821
A tal fine, le rocce sono state sottoposte a condizioni simili a
quelle che si riscontrano, ad esempio, nel mantello terrestre.

06:12.821 --> 06:18.156
D'altra parte, però, in laboratorio non è stato
possibile produrre alcun olio a partire da materiale

06:18.156 --> 06:21.931
vegetale e animale che fosse simile al petrolio naturale.

06:21.931 --> 06:28.353
Gli esperimenti scientifici dimostrano quindi che gli
idrocarburi possono formarsi attraverso reazioni abiotiche.

06:28.353 --> 06:38.409
Al contrario, secondo il prof. Werner Kirstein, non vi è
ancora alcuna prova a sostegno di un’origine biotica o fossile.

06:38.409 --> 06:41.696
Gas naturale in abbondanza

06:41.696 --> 06:46.275
Sorprendentemente, è stata rilevata la
presenza di metano su tutto il fondale marino.

06:46.275 --> 06:51.264
Secondo l’ingegnere Hans-Joachim Zillmer, tali
fuoriuscite di gas si riscontrano in particolare lungo

06:51.264 --> 06:54.540
tutti i bordi di frattura delle placche continentali.

06:54.540 --> 06:59.983
Si manifestano in circa 1.600 vulcani di fango
sulla terraferma e in innumerevoli grandi

06:59.983 --> 07:03.380
cavità e crateri sparsi su tutto il fondale marino.

07:03.380 --> 07:07.650
Ad esempio, anche il fondale del Mare del
Nord è costellato di crateri di metano.

07:07.650 --> 07:13.780
Il metano fuoriesce in ogni sorta di luogo in
tutto il mondo ed è presente in abbondanza.

07:13.780 --> 07:18.112
Non si può quindi parlare di carenza.

07:18.112 --> 07:21.470
Rilevata la presenza di metano nello spazio

07:21.470 --> 07:27.605
Anche su Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone è stata
rilevata la presenza di metano mediante analisi spettroscopica,

07:27.605 --> 07:31.134
ovvero attraverso lo studio delle radiazioni spaziali.

07:31.134 --> 07:36.056
Particolarmente degna di nota è Titano, luna
di Saturno, sulla cui superficie sono stati

07:36.056 --> 07:39.157
individuati enormi laghi di metano liquido.

07:39.157 --> 07:42.900
Il metano sembra essere molto diffuso nell'universo.

07:42.900 --> 07:49.294
Secondo gli scienziati, tuttavia, su nessuno dei corpi
celesti citati è mai esistita una flora o una fauna in grado di

07:49.294 --> 07:52.892
spiegare una formazione biotica, ovvero fossile, del metano.

07:52.892 --> 07:57.820
Da dove proviene quindi il metano su questo pianeta?

07:57.820 --> 08:01.634
Giacimenti petroliferi che si rigenerano

08:01.634 --> 08:05.345
I giacimenti petroliferi possono rigenerarsi? Sì!

08:05.345 --> 08:11.189
Secondo le ultime ricerche, come afferma il prof.
Kirstein, ciò è possibile e non è nemmeno raro che accada.

08:11.189 --> 08:18.767
È emerso che il petrolio può risalire da grandi
profondità e riempire nuovamente i giacimenti già sfruttati.

08:18.767 --> 08:22.767
Che si tratti di petrolio nuovo può
essere dimostrato in laboratorio:

08:22.767 --> 08:26.900
Il petrolio appena risalito in superficie presenta
caratteristiche diverse rispetto a quello

08:26.900 --> 08:30.251
precedente e al suo interno vivono microrganismi diversi.

08:30.251 --> 08:37.009
Se il petrolio avesse origine biotica, potrebbe
essersi formato solo una volta a partire da organismi morti.

08:37.009 --> 08:42.821
Il riempimento dei giacimenti osservato,
tuttavia, si spiega molto più verosimilmente con una

08:42.821 --> 08:46.618
produzione abiotica costante nel nucleo terrestre.

08:46.618 --> 08:50.517
Perché nel petrolio si trovano dei microrganismi?

08:52.080 --> 08:58.961
Nel petrolio si trovano innumerevoli microbi e batteri morti che,
secondo la teoria prevalente, sono considerati la

08:58.961 --> 09:05.712
prova del fatto che il petrolio si sia formato proprio da
essi – e che quindi debba avere un’origine biologica.

09:05.712 --> 09:13.939
Ma cosa succederebbe se questi microrganismi vivessero lì, a
diverse chilometriche di profondità, dove si trova il petrolio?

09:13.939 --> 09:21.298
E se morissero solo a causa della differenza di pressione durante
l'estrazione del petrolio, perché non riescono a sopportarla?

09:21.298 --> 09:26.980
L'idea è venuta all'astrofisico Prof.
Gold e, dopo di lui, anche ad altri.

09:26.980 --> 09:31.260
Per confermare la sua teoria, fece un esperimento:

09:31.260 --> 09:39.306
Con l'aiuto di un serbatoio a pressione, estrasse petrolio greggio
dalle profondità e lo analizzò in laboratorio. E cosa scoprì?

09:39.306 --> 09:44.118
Microbi e batteri vivi che non si erano mai visti prima!

09:44.118 --> 09:50.290
Egli considerava ciò una prova del fatto che i microbi e i
batteri vivono nel petrolio e si nutrono di esso,

09:50.290 --> 09:57.408
poiché questo costituisce la loro fonte di
sostentamento, e non che il petrolio sia generato da essi.

09:57.408 --> 10:03.400
I giacimenti situati a profondità estreme
contraddicono la teoria della formazione dei fossili

10:03.400 --> 10:09.154
Nel Golfo del Messico sono stati individuati
giacimenti di petrolio a 5.600 m sotto il

10:09.154 --> 10:12.728
fondale marino e a una profondità di 10.500 m.

10:12.728 --> 10:16.384
A una profondità simile è impossibile che si formi un fossile.

10:16.384 --> 10:22.162
Secondo il prof. Kirstein, nell’ipotesi di un’origine
fossile, il petrolio a quella profondità non sarebbe

10:22.162 --> 10:26.565
stabile a causa dell’elevata pressione e dell’alta temperatura.

10:26.565 --> 10:31.142
L’ingegnere Hans-Joachim Zillmer conclude:

10:31.142 --> 10:38.158
«Se la teoria sulla formazione abiotica del petrolio e
del gas naturale fosse corretta, le conseguenze

10:38.158 --> 10:43.290
geopolitiche ed economiche sarebbero difficilmente prevedibili.

10:43.290 --> 10:50.079
Le guerre per il petrolio non avrebbero più
ragione di essere e i prezzi elevati scenderebbero.

10:50.079 --> 10:56.807
«In breve, l’umanità intera starebbe meglio.»

10:56.807 --> 11:03.103
A condizione che l'umanità ne venga informata e che
il petrolio venga effettivamente messo a disposizione.

11:03.103 --> 11:11.423
Ma perché nei libri di testo scolastici e universitari si continua
a insegnare che il petrolio abbia origine da fonti fossili?

11:11.423 --> 11:19.894
Potrebbe essere che per certe persone o certi ambienti non
sia nell’interesse che l’umanità venga a sapere che il petrolio,

11:19.894 --> 11:25.153
e quindi l’energia, è disponibile in quantità illimitata?

11:25.153 --> 11:30.411
Più di 1.000 persone rendono possibile l’attività
di Kla.TV grazie al loro lavoro di volontariato.

11:30.411 --> 11:33.078
Indipendente dal profitto e libero da vincoli!

11:33.078 --> 11:36.460
Richiedi l'abbonamento gratuito!

11:38.078 --> 11:43.697
Ehi, pensa un po': ho sentito dire che la gente
pensa che il petrolio si sia formato perché milioni

11:43.697 --> 11:46.267
di anni fa sono morti molti dei nostri antenati!

11:46.267 --> 11:51.360
Ahahah! Davvero? Non ci posso credere!

11:51.360 --> 11:57.394
Se sapessero che viviamo grazie al petrolio, la
loro visione del mondo cambierebbe completamente!
