1
00:00:00,000 --> 00:00:00,800


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00:00:00,800 --> 00:00:07,351
Dopo la reintroduzione della leva obbligatoria, il 20 luglio
2026, davanti al Ministero federale della Difesa a

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00:00:07,351 --> 00:00:14,082
Berlino, si è tenuta la prima cerimonia solenne di
giuramento dei soldati del nuovo servizio militare.

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00:00:14,082 --> 00:00:18,602
Ospite d'onore in questa occasione speciale è
stato il dott. Navid Kermani, uno dei più

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00:00:18,602 --> 00:00:21,948
importanti intellettuali tedeschi del nostro tempo.

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00:00:21,948 --> 00:00:29,461
Kermani eccelle sia come scrittore, giornalista
e studioso, sia come mediatore tra le culture.

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00:00:29,461 --> 00:00:36,412
Nel 2015 ha ricevuto addirittura il Premio della Pace
dell'Associazione dei librai tedeschi per questi meriti.

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00:00:36,412 --> 00:00:41,293
Kermani ha colto questa occasione per tenere
un discorso straordinario, che in seguito è

9
00:00:41,293 --> 00:00:45,536
diventato letteralmente virale sui social network.

10
00:00:45,536 --> 00:00:52,223
Ha parlato dell’importanza della disciplina, del cameratismo e
del rispetto delle gerarchie, affrontando al contempo

11
00:00:52,223 --> 00:01:00,375
questioni estremamente delicate, come ad esempio: «Quando
arriva il momento in cui un soldato tedesco deve dire “No!”?»

12
00:01:00,375 --> 00:01:03,954
«Quando un soldato della
Bundeswehr deve disobbedire a un ordine?»

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00:01:03,954 --> 00:01:11,069
In questo modo ha sottolineato quanto sia importante
affrontare chiaramente il tema dell'obbedienza selettiva.

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00:01:11,069 --> 00:01:16,270
A tal proposito ha affermato: «La
giornata di oggi vi insegna qualcosa di diverso.

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00:01:16,270 --> 00:01:23,617
«Vi insegna che in determinate situazioni potete
dire NO e dovete dire NO, anche se ciò vi costa la

16
00:01:23,617 --> 00:01:29,240
comunità, il benessere materiale o persino la vita.»

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00:01:29,240 --> 00:01:36,274
In tale occasione ha anche mosso critiche insolitamente
aspre al governo federale e al cancelliere Friedrich Merz.

18
00:01:36,274 --> 00:01:41,560
Quest'ultimo cerca addirittura di minimizzare
violazioni palesi del diritto internazionale.

19
00:01:41,560 --> 00:01:47,333
Gentili telespettatori, di seguito riportiamo e
citiamo alcuni passaggi salienti di questo discorso.

20
00:01:47,333 --> 00:01:51,950
Imparate anche voi a dire «no» quando
l’ingiustizia viene spacciata per giustizia.

21
00:01:51,950 --> 00:01:58,823
« Cari reclute. Voi sapete già meglio di me, che non ho mai
impugnato un’arma, perché sia importante – e possa

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00:01:58,823 --> 00:02:05,883
persino diventare fondamentale per la sopravvivenza
in combattimento – essere obbedienti come soldati.

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00:02:05,883 --> 00:02:12,256
Non si può mettere in discussione ogni ordine se si vuole
sopravvivere in guerra e, proprio per questo motivo, gli eserciti

24
00:02:12,256 --> 00:02:18,740
prestano grande attenzione alla disciplina, allo spirito
di corpo e al rispetto della gerarchia già in tempo di pace.

25
00:02:18,740 --> 00:02:27,476
Queste autentiche virtù militari le avete apprese, care reclute,
fino a ieri e continuerete ad apprenderle a partire da domani.

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00:02:27,476 --> 00:02:30,276
La giornata di oggi vi insegna qualcosa di diverso.

27
00:02:30,276 --> 00:02:38,881
La giornata di oggi vi insegna che in determinate situazioni
potete dire «No!» e dovete dire «No!». Anche se ciò dovesse

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00:02:38,881 --> 00:02:43,883
costarvi la comunità, il benessere materiale o persino la vita.

29
00:02:43,883 --> 00:02:50,444
Tuttavia, anche per voi non sarà sempre
facile capire quando è il momento di dire «no».

30
00:02:50,444 --> 00:02:55,113
La coscienza da sola non basta per
distinguere tra giusto e sbagliato.

31
00:02:55,113 --> 00:03:00,496
La coscienza ha bisogno di un correttivo
oggettivo, se non si vuole che sia arbitraria.

32
00:03:00,496 --> 00:03:06,480
Voi, care reclute, disponete di un tale contrappeso sotto forma
della nostra Costituzione e dei diritti

33
00:03:06,480 --> 00:03:13,143
fondamentali in essa sanciti, che non possono essere
modificati da alcuna decisione presa a maggioranza.

34
00:03:13,143 --> 00:03:19,288
Questi diritti fondamentali prevalgono su qualsiasi ordine
impartito dal vostro superiore, a prescindere dalle circostanze.

35
00:03:19,288 --> 00:03:24,938
Ma torniamo alla mia domanda: quando arriva
il momento in cui voi, care reclute e cari

36
00:03:24,938 --> 00:03:28,278
recluti, potete dire «no» e dovete dire «no»?

37
00:03:28,278 --> 00:03:36,690
«È nella natura delle guerre che queste sfuggano al controllo
e che si verifichino situazioni che nessuno aveva previsto.»

38
00:03:36,690 --> 00:03:43,579
Tra il pubblico erano presenti, oltre al comandante in capo
Carsten Breuer, anche il ministro della Difesa Boris Pistorius.

39
00:03:43,579 --> 00:03:47,165
Di fronte a quelle parole così
chiare, la sua espressione la diceva lunga!

40
00:03:47,165 --> 00:03:56,163
«Nientemeno che il Cancelliere federale ha preso l’abitudine di
sminuire il diritto internazionale e di minimizzare le violazioni

41
00:03:56,163 --> 00:04:01,935
dello stesso, laddove lo ritiene politicamente opportuno.

42
00:04:01,935 --> 00:04:10,431
Cari reclute, vi trovate all’inizio di quella che
potrebbe essere una lunga carriera nell’esercito.

43
00:04:10,431 --> 00:04:15,600
È improbabile che i prossimi decenni
rimangano così pacifici come, tutto sommato, lo

44
00:04:15,600 --> 00:04:19,235
sono stati gli ultimi decenni per la Germania.

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00:04:19,235 --> 00:04:28,315
Se un futuro governo federale dovesse voler trascinarvi in una
guerra così palesemente contraria al diritto internazionale e

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00:04:28,315 --> 00:04:35,125
politicamente disastrosa come la recente guerra
degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran,

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00:04:35,125 --> 00:04:40,360
allora sarà vostro dovere disobbedire all’ordine.

48
00:04:48,790 --> 00:04:57,304
Ma la minaccia di annientare un’intera civiltà o l’attacco
dichiarato alle infrastrutture civili di un Paese costituiscono

49
00:04:57,304 --> 00:05:06,403
un’ingiustizia talmente evidente che non occorre essere giuristi
né interrogarsi sulla propria coscienza per riconoscerla.

50
00:05:06,403 --> 00:05:14,157
Se proprio il governo federale tedesco si distingue per aver
dichiarato secondario il diritto internazionale, o se proprio un

51
00:05:14,157 --> 00:05:21,662
cancelliere tedesco è l’unico leader occidentale a difendere la
minaccia del presidente americano di annientare un’intera

52
00:05:21,662 --> 00:05:28,175
civiltà, questo non è solo devastante per la nostra
reputazione, dalla quale dipendiamo in quanto nazione

53
00:05:28,175 --> 00:05:32,647
esportatrice, non da ultimo dal punto di vista economico.

54
00:05:32,647 --> 00:05:40,083
«No, la relativizzazione del diritto internazionale da parte
delle massime autorità rappresenta anche un segnale disastroso

55
00:05:40,083 --> 00:05:47,096
per la nostra democrazia, perché se lo Stato di diritto
viene eroso nelle nostre relazioni estere, non passerà molto

56
00:05:47,096 --> 00:05:51,453
tempo prima che venga disprezzato anche sul piano interno. »

57
00:05:51,453 --> 00:05:58,141
Con le seguenti parole, davvero toccanti, Navid
Kermani ha concluso il suo memorabile discorso:

58
00:05:58,141 --> 00:06:04,115
«Ricordate sempre, in ogni istante, che per quanto
il nemico possa comportarsi in modo malvagio ai

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00:06:04,115 --> 00:06:07,856
vostri occhi, rimane comunque un essere umano come voi.

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00:06:07,856 --> 00:06:13,864
Perché se consideri il nemico come un animale, come un semplice
segno sullo schermo o come un mostro, per poterlo

61
00:06:13,864 --> 00:06:20,596
uccidere più facilmente, allora ti trasformerai tu stesso in un
animale, in un’intelligenza artificiale o in un mostro.

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00:06:20,596 --> 00:06:26,188
Non ho mai impugnato un'arma, ma come giornalista
ho visto abbastanza guerre da vicino da sapere

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00:06:26,188 --> 00:06:29,875
quanto velocemente le persone possano diventare brutali.

64
00:06:29,875 --> 00:06:36,272
«Non esiste guerra – né ieri, né oggi, né domani – in
cui il combattimento non possa trasformarsi

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00:06:36,272 --> 00:06:40,558
all’improvviso in sete di sangue, sadismo e violenza sessuale. »

